5 cose che Google Now fa e di cui probabilmente non siete a conoscenza.

Premessa. Per chi non conosce Google Now, brevemente, si tratta di un servizio di notifiche e informazioni basate sui dati accumulati da Google, che siano mail, geolocalizzazioni, acquisti etc. Negli smartphone di ultima generazione non è più un app a parte ma parte integrante del sistema operativo android (esiste l’app per IOS).

1. Il sistema automatizzato di Google ha accesso diretto a tutte le ricerche e le e-mail che mandate e ricevete. Questo permette al servizio di suggerirvi articoli a cui potreste essere interessati e soprattutto interagire direttamente con le vostre comunicazioni. In che modo? Ad esempio è in grado di creare automaticamente un reminder per il vostro spettacolo al cinema (basandosi sulle vostre ricerche di orari e lo spostamento, avvicinamento al cinema cercato). Calcolando distanza, mezzo di trasporto e traffico, google vi suggerisce attraverso una notifica, di muovervi se non volete perdervi il vostro film preferito. La cosa si ripete anche nel caso abbiate acquistato un biglietto del treno. Non appena in metro in viaggio verso la stazione Google Now vi avvertirà dicendovi che siete in orario ma se non state andando a prendere il treno è il momento di muoversi.

2. Un altra funzione è quella del conta-passi. Google calcola ogni vostro spostamento (potete cambiare l’opzione ma di default è attiva). Questo gli serve per varie cose, capire dove abitate, quali sono i vostri spostamenti più frequenti, suggerendovi possibili strade per tornare a casa (via bus, bici o macchina) e soprattutto per smuovere il vostro amor proprio, con un sistema di contapassi mensile che vi aggiorna su quanti chilometri avete percorso. Il reminder, automatico ma “disattivabile” (o meglio non visualizzabile in futuro), vi mostra un raffronto con il mese precedente informandovi sulla vostra debacle fisica.

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3. Trovare la vostra macchina. Già, esistono da tempo servizi che vi permettono di segnare con un pin, il punto esatto dove avete lasciato il vostro veicolo. La questione è che Google Now ora fa la stessa cosa senza richiesta dell’utente. Di base Google vede la velocità a cui vi state muovendo e “capisce” se vi trovate su un auto o a piedi. Una volta fermi, suppone che vi siate fermati e senza colpo ferire lascia un marker nel punto dove avete fermato la vostra corsa. Tornando all’auto vi prende il panico. Dove diavolo l’ho lasciata? Google a questo punto monitora il vostro randomico movimento, probabilmente nella zona dell’auto, e dopo aver aspettato un po’ di tempo (diamogli tempo, magari ci arriva, penserà) decide di togliervi d’impaccio e suggerirvi il punto dove avete lasciato la vostra auto. Ok. Non c’è che dire, le cose cominciano a diventare inquietanti.

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4. Google vi ascolta sempre, letteralmente, in cerca di possibili informazioni che potrebbero esservi utili. Su alcuni telefoni (i Nexus, ma anche Samsung) è infatti stato implementato un sistema che permette al telefono di rispondervi sempre al solo richiamo di “ok google” (solo in inglese, non chiedetemi perchè). C’è solo un piccolo problema. Per fare questo il telefono “ascolta” si il richiamo, ma anche tutto quello che viene pronunciato nei pressi del vostro smartphone.

5. Chiudiamo con qualcosa di più rilassante, le funzioni più standard. Meteo, partite e traffico sono sempre a vostra disposizione. In aggiunta google è in grado di estrapolare possibili pacchi in arrivo, ad esempio, dei vostri acquisti su amazon. Automaticamente potete seguire il tracciamento del vostro regalo in ogni momento. In USA esistono anche servizi di notifiche simili con l’affitto di un auto, di un biglietto del cinema o del teatro, che vi vengono suggeriti nel caso vi troviate nei pressi dell’evento. Per i malati di serie tv esiste anche un servizio di reminder che vi aggiorna sui nuovi episodi dandovi ora e canale di messa in onda.

[UPDATE]

Dopo che ho scritto l’articolo, Google Now ha voluto subito consigliarmi una lettura a cui potrei essere interessato.

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Chromecast – Ogni tv è una smart tv. (UPDATE)

Proliferano oramai da tempo le così dette smart tv. Televisioni con un software dedicato in grado di riprodurre sul grande schermo un esperienza simile a quella dei nostri tablet. Ci sono applicazioni per News (Repubblica, Gazzetta o simili) Meteo e quant’altro. In pratica la televisione spaventata dall’avvento dei computer (oggi i tablet) cerca di scimmiottare il loro funzionamento per mantenere il suo ruolo di “focolare domestico”. D’accordo Giacomo ma una smart tv costa intorno ai 700 euro, oltre al fatto che la maggior parte di noi non ha nessuna intenzione di cambiare televisore solo per un mucchio di, spesso inutili, applicazioni. Vero. Infatti non vi voglio parlare di una smart tv, ma di un piccolo dispositivo che potrebbe (con il tempo e lo sviluppo di nuove compatibilità) rivoluzionare il nostro modo di utilizzare la “vecchia” televisione.

Il suo nome è Chromecast è viene da Palo Alto. Viene in pace, e anche senza troppo pesare sulle nostre tasche. Il prezzo è molto piccolo, 35 dollari, ma le potenzialità molto grandi. Di parlare come Yoda ora smetto.

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Come funziona. Il chromecast si presenta come una piccola chiavetta. Al posto della classica usb abbiamo però una porta HDMI. Dall’altra parte una micro usb serve da alimentazione. Il sistema è Plug and Play, più una piccola configurazione attraverso tablet o pc (o mac). Una volta collegato alla rete domestica Chromecast è pronto all’utiizzo. Se volete usarlo da Pc o mac sarà necessario scaricare l’estensione per il broswer made in google. Per tablet e telefono, l’ultima versione di youtube ha compresa la funzione “airplay”.

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Si Giacomo, ma non hai spiegato cosa fa. Ci arrivo. Chromecast è un device in grado di portare tutto quello che passa sulla vostro broswer direttamente sul televisore di casa. Possono essere siti di informazione, foto, video. Di fatto è uno specchio (senza fili) del vostro computer. Dove però Chromecast da il meglio è con le app dedicate. Youtube è stata ottimizzata per funzionare a dovere con Chromecast.

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Questo significa che mentre state guardando un video da youtube sul vostro cellulare (o tablet o pc), potete in qualsiasi momento mandarlo sul televisore di casa. In che modo? Attenzione Chromecast non “strimma” il video dal vostro cellulare al televisore. Niente di tutto questo. Quello che fa è segnalare il video a chromecast che se lo va a cercare per conto suo. Questo offre notevoli vantaggi rispetto a sistemi di streaming tra dispositivi (tipo PLEX). Il video in questione carica in pochi secondi anche con un adsl non troppo performante (la mia arriva a malapena a 6mega) e fa si che il device da cui parte la richiesta non consumi troppa batteria. Una volta inviato, il video parte ed è possibile spegnere il telefono senza che questo influisca sulla visione. Qualunque dispositivo collegato alla rete wifi può interagire con Chromecast è inviare video per la visione. E’ inoltre possibile creare delle playlist “on the go” mettendo in coda gli altri video che vogliamo vedere proiettati.

Solo youtube è compatibile con Chromecast? Non proprio. Se vi trovate negli Stati Uniti o in UK anche servizi come Netflix (qui trovate più informazioni su cosa sia) funzionano alla perfezione. Il tablet diventa il vostro “menu” dove selezionare il film o la serie della serata. Una volta lanciato il video parte in pochi secondi. Ma fermate l’acquolina. Netflix in Italia non c’è, anche se ci sono metodi per farlo funzionare anche dal Bel Paese (li ho provati personalmente e funzionano alla grande, solo Chromecast ha bisogno di ulteriori aggiustamenti per funzionare correttamente). L’altra app, sempre di google, che sfrutta alla perfezione chromecast è Google Music (per chi non la conosce è il corrispettivo targato google di Spotify). Personalmente trovo abbastanza inutile usare un app musicale dalla televisione, ma in mancanza d’altro non è male e se avete un sistema sourround allora può valerne la pena.

Tutto qui? Già per ora (Chromecast è stato lanciato da un paio di mesi) le applicazioni dedicate latitano, ma Google sta spingendo molto sugli sviluppatori perchè inseriscano di default la compatibilità con il loro dispositivo. A mio parere, per il prezzo molto basso e un killer app come youtube, il gioco vale la candela. In fondo youtube è la più grande library video esistente e l’idea di poterla condividere istantaneamente sul televisore di casa è davvero molto allettante.

Inoltre con un po’ di “smanettamenti” è possibile usare servizi come Netflix o Hulu Plus che renderanno la vostra tv la più grande videoteca on demand che abbiate mai visto. Per chi volesse utilizzare Chromecast in stile Plex (che pare abbia aperto a una possibile compatibilità con la chiavetta Google), ovvero “strimmando” video presenti sul vostro hard disk, allora è possibile (anche se ancora in beta) trascinare video nel broswer per vederlo proiettato sul televisore (funziona, testato, ma ci sono problemi di dropframe e audio salterino, ma ripeto è solo una funziona beta).

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Dove lo trovo questo Chromecast? Bella domanda. Ufficialmente Chromecast non è disponibile al di fuori degli Stati Uniti. Su Amazon.com è disponibile anche con spedizione internazionale ma a un prezzo fuori mercato (100 euro). Una soluzione più economica (quella da me praticata) è Ebay che con qualche spesa doganale (ora si pagano prima) permette l’acquisto a 45 euro (varia da venditore a venditore) con tempi di consegna di 7 giorni.

UPDATE

Chromecast è oggi disponibile anche su Amazon.it o attraverso il lo store ufficiale di Google.