BLR – Bad Lip Reading

Premessa

Mi trovo a Edimburgo. Finalmente dopo anni di inutili promesse sono riuscito ad andare al tanto agognato Fringe Festival. Ho affittato un posto letto in una camerata da 15. Poco male. Passerò il mio tempo tra spettacoli, stand up comedy e sana birra scura. Per qualche giorno cerco di seguire quello che dice il programma poi mi rendo conto che è una battaglia persa. Troppe le pagine, troppi gli spettacoli contemporanei, è tutto inutile. L’unica cosa è affidarsi al caso, o meglio alla Serendipity della città. Vedrò quello che lei vorrà. Una sera vengo attirato dalla locandina di uno spettacolo di magia. Barry and Stuart i protagonisti. Hanno l’aria simpatica. Decido di prendere un biglietto. 10 pound. Entro in sala. Ci viene chiesto di mettere dentro una scatola un biglietto con il nostro incubo peggiore. Inserisco il mio. Il precariato. Non appena lo metto dentro la scritta precariato si trasforma inspiegabilmente in “mobilità”. La magià ha inizio.
I due maghi siedono legati mani e piedi al centro del palco. Chiedono ai presenti di controllare che le corde siano abbastanza strette. La luce si spegne. Nel buio alcuni oggetti presenti su un tavolino cominciano a fluttuare nell’oscurità. Il pubblico è attonito. Qualcuno si lascia sfuggire urla di paura. La luce si riaccende i due sono di nuovo legati. Come è potuto accadere? Niente è come sembra. Nel controllare le corde nessuna aveva controllato se il poggia gomiti fosse realmente fissato alla sedia. Rido. Il pubblico rilasciando endorfine in quantità ride soddisfatto la paura si trasforma in divertimento. Ma Barry e Stuard vogliono ancora stupire. Ci fanno ascoltare delle supposte voci di fantasmi. L’audio è molto disturbato e sembra l’equivalente del white noise delle televisioni senza antenna. Dopo aver ascoltato le parole del defunto chiacchierone Barry e Stuart ci mostrano la frase che avrebbe pronunciato il fantasma. Tutti concordano su quali fossero le parole. A questo punto i due maghi mettono in dubbio la veridicità dell’ascolto. Dopo aver messo in loop la registrazione prima ascoltata ci mostrano su un cartello delle possibili interpretazioni della frase pronunciata. Incredibilmente ogni cartello mostrato risulta plausibile all’udito. Una frase apparentemente univoca ha in realtà mille letture. Il fatto misterioso è presto spiegato. Il cervello non riuscendo a tradurre in linguaggio conosciuto quello che si trova davanti, automaticamente trasforma il suono in un qualcosa di plausibile, di spiegabile. La scritta sapientemente proposta dai due illusionisti fa il resto dando l’abbocco per lo spirito di adattamento.

Fine Premessa

Premessa lunga. Lo so. Ma era tempo che volevo raccontarvi di Barry e Stuart (che nel caso non conosciate vi consiglio vivamente) e contemporaneamente volevo farvi conoscere i video di BLR (Bad Lip Reading). Di cosa si tratta? Un video blog che legge le labbra, ma prendendosi qualche libertà creativa.

Rolling Stone l’ha descritto come la hit delle presidenziali 2012. Dietro al canale youtube (che ha raccolto quasi 33 milioni di views) ci sarebbe un anonimo music e video producer basato in Texas. Quando gli è stato chiesto come gli è venuta un’idea del genere, lui ha risposto che è stata sua madre a darle l’ispirazione. Avendo perso l’udito a causa di una disfunzione, ha dovuto per forza di cose imparare a leggere le labbra per sopperire alla sua mancanza. “Lei è sempre stata molto brava nel leggere le labbra, io invece ero terribile!”

Il successo arriva con il primo Bad Lip reading di Rebecca Black. La sua canzone spensierata sulla frivola vita da quindicenne, Friday, diventa una manifesto della guerra tra gang rivali.

Sull’onda del successo finiscono nel mirino dei BLR anche i Black Eyed Peas con la loro Boom Boom Pow, mal interpretatata in Everybody Poops! La band ci parla direttamente della loro passione per la defecazione.

Con la stagione calda della politica in avvicinamento e i repubblicani intenti a sfidarsi per un posto alle presidenziali, BLR decide che è venuto il momento di ri-leggere i loro discorsi. Il candidato sudista Newt Gingrich ci racconta che “Rick James knows what I like, hip party with elephant money!” Confusi? Niente paura, si tratta solo di un Bad Lips Reading.

Anche il candidato Mitt Romney ha la sua dose di BLR.

La malalettura delle labbra non guarda in faccia a nessuno. Destra o sinistra, tutti finiscono sotto la scure del BLR, anche Mr. Obama.

Se volete saperne di più qui trovate il canale, e qui il tumblr. Inoltre le loro storpiature sono disponibili su Itunes e Amazon.

 

Giacomo Cannelli

 

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