Alieni nel condominio – Attack the block

Qualche tempo durante l’incontro con la stampa per la presentazione di Homeland, ero rimasto abbastanza sorpreso da alcuni commenti dei due attori protagonisti della serie. Entrambi inglesi emigrati negli USA spiegavano come l’Inghilterra non fosse in grado di produrre storie “vendibili” all’estero, ma si limitasse a girare film troppo locali.

Ma è proprio da un film “locale” (talmente locale da essere interamente ambientato in un condominio del Sud di Londra) che ho avuto la conferma che i due si stavano sbagliando. Questo è “Attack the block” probabilmente il miglior action film uscito nel 2011.

D’accordo forse ho alimentato troppe aspettative, quindi adesso abbasso un po’ il tono raccontandovi la sinossi.

Un gruppo di ragazzi assiste per caso alla caduta di un oggetto non identificato. E’ un alieno dalle piccole dimensioni. I ragazzi, non proprio dei bravi ragazzi, si lanciano al suo inseguimento e lo finiscono a suon di bastonate. Orgogliosi del loro trofeo, chiedono allo spacciatore di zona se possono nasconderlo nel suo appartamento per un po’. Siamo a capodanno e la città è invasa da fuochi di artificio di ogni sorta. Ma alcune di quelle luci non sembrano causate dai fuochi. L’invasione ha avuto inizio. Gli unici a rendersene conto sono la piccola gang di ragazzi che con l’entusiasmo e l’incoscienza tipico degli adolescenti si lancia alla caccia dell’invasore. Dopo poco si rendono conto che la cosa migliore da fare e rinchiudersi nel “block” e da li provare a difendersi. La battaglia ha inizio.

Il film vede alla regia l’esordiente Joe Cornish, meglio conosciuto per essere stato presentatore e autore del programma in onda su BBC6 The Adam and Joe Show, in coppia con il suo amico Adam Buxton.

Le sue prime esperienze dietro la macchina da presa consistono in alcuni backstage, prima nella stagione 2 di Little Britains e poi nei due film (Shaun of the Dead, Hot Fuzz) del suo amico e collaboratore Edgar Wright (produttore esecutivo di Attack the block).

Nel 2006 viene chiamato a fare la regia della pilota di Modern Toss, ma per alcune divergenze con la produzione viene cacciato.

Joe non si da per vinto e dopo aver diretto il videoclip del singolo di Charlotte Hatherley “I want you to know” nel 2011 arriva finalmente a dirigere il suo primo feature film, Attack the block.

La pellicola è un successo di pubblico e critica. Malgrado la distribuzione limitata (il film è prodotto in collaborazione con Channel4 e Canalplus) riesce a incassare più di un milione di sterline in UK e altrettanto negli USA. In america viene però osteggiato dai distributori per paura che il pubblico non possa comprendere lo slang londinese. In un Q&A durante la presentazione in USA Joe Cornish ha chiesto espressamente al pubblico se fosse riuscito a capire tutto. La risposta è stato un coro di “YES”.

Come già ci aveva abituato Edgar Wright, in Attack the Block fioccano le citazioni dei film di genere, caratterizzate dall’inconfondibile umorismo nero inglese. Ai dolci ragazzini di Spielberg (o del più recente Super 8 targato J.J. Abrams) si contrappone la gioventù dei sobborghi londinesi che quando trova un alieno caduto sulla terra, pensa che la cosa migliore da fare sia inseguirlo e finirlo a bastonate (ET è stato fortunato a non atterrare nella zona di Elephant and Castle).

Il film dimostra come la new wave inglese (che ha il suo apripista in Edgar Wright, e in televisione con Tom Green e il suo Misfits) è più viva che mai. A differenza degli Stati Uniti, questo tipo di pellicole prova come i soldi non sono un fattore determinante, anche se ci troviamo davanti a un action movie. Attack the blocks ha tutto quello che serve, un ottimo cast, una direzione impeccabile (alcuni hanno paragonato l’esordio di Cornish a quello di Neil Blomkamp per District 9 e addirittura al più blasonato Quentin Tarantino) degli effetti speciali all’altezza della situazione e dei dialoghi taglienti e mai banali.

La storia è il centro del film, una storia “locale” dal respiro globale. Perchè quando ci si trova davanti a un’invasione aliena non importa chi siamo e da dove veniamo, importa solo salvare la propria pelle.

Se vi chiedete dove sia il film. Tranquilli. In Italia non è uscito. L’unico “avvistamento” è stato durante l’ultimo Festival di Torino. Nessuna data per una release in DVD.

[UPDATE] Il film è arrivata finalmente anche da noi, dopo una breve apparizione al future film festival.

 

Giacomo Cannelli

 

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