Quentin Vs Coen – Spoke Art Exhibition – Film su tela.

Premessa

L’altro giorno ho fatto un sogno incredibile. Mi trovavo in un Bar. Accanto a me, proprio davanti ai miei occhi c’era Jeff Bridges (nei panni del drugo). Era seduto al bancone e malgrado non ci fosse un filo di sole, indossava un paio di occhiali scuri. A un certo punto qualcuno comincia a urlare all’impazzata. “EveryBody Cool This is a Robbery!” Mi giro. Tim Roth con in mano una pistola inveisce contro i clienti del locale. Accanto a lui Rosanna Arquette. “Oh Cristo sono dentro…mi trovo in Pulp Fiction! “Hey amico, Mi chiamo Jerda, e non è con le chiacchiere che uscirai da questa merda.” Un tipo con i capelli ricci e il pizzetto mi sta parlando. “Aspetta un attimo io ti conosco, tu sei…” “Jules Winnifield, e non posso negare che tu mi stia già un po’ sul cazzo”. Era Samuel L. Jackson. Era propio lui. Non credo sia il caso di insistere. A quanto ricordo non è il tipo che ami essere contraddetto. Seduti nel tavolo di fronte a lui ci sono Mr Brown, Mr Blonde e Mr White. “Ma che diavolo ci fanno qua?” Mi avvicino a Mr Brown. Sto per chiedergli spiegazioni, quando qualcuno entra dalla porta. E’ George Clooney. “Siamo in Tempesta! Siamo in Tempesta!” Un poliziotto completamente bardato lo guarda ma non dice nulla. Mi sento battere sulla spalla. “Hey amico è tua la macchina li fuori?” “Quale macchina?” “Quella accanto a quel tipo con un taglio di capelli insensato armato di un’ammazza buoi”. “Oh Cristo! Vuoi dire…Javier…Bard..” “Senti non mi frega chi cazzo sia quel cazzo di fottuto bastardo, ti sto solo chiedendo se è tua quella cazzo di macchina”. “Si io credo di…voglio dire non so…ma tu…” “Sposta subito quella cazzo di macchina! Stai per entrare in una valle di lacrime amico…” “Hey Walter vuoi mettere via quella cazzo di pistola, andiamo amico…!”. Ok, mi devo svegliare. Mi devo assolutamente svegliare.

Fine Premessa

Ok. Qualche volta tendo a romanzare un po’ troppo quello che mi succede e forse quello che vi ho appena raccontato potrebbe non essere accaduto precisamente in questa forma. La storia potrebbe non essere una storia, bensì un quadro e io potrei non averlo sognato, bensì visto nel mio eterno vagare su quel social network chiamato “Faccia Libro”.

Il quadro è tratto da una exhibition avvenuta qualche tempo fa (il 7 aprile per essere precisi) a New York City, presso la La Bold Hype Gallery. Titolo della mostra, non a caso, “Quentin Vs Coen”. Alcuni tra gli artisti più talentuosi d’america si sono divertiti a rileggere l’immaginario di due (tre) tra gli autori più importanti della cinematografia made in USA: Quentin Tarantino e la coppia di registi John e Ethan Coen. Il risultato è un pastiche di film, personaggi e colori che non potrà che lasciarvi piacevolmente divertiti.

Spoke Art, il team che ha pensato e organizzato l’evento, si era già fatto notare qualche tempo fa con la mostra “Bad Dads – A tribute to Wes Anderson”. Come avrete intuito in quel caso il soggetto della rilettura artistica era Wes Anderson e la sua coltre di personaggi che ben si prestano alla riproduzione su tela. Tra i film citati Bottle Rocket, Rushmore, The Royal Tenenbaums, The Life Aquatic with Steve Zissou, The Darjeeling Limited e Fantastic Mr. Fox. 60 gli artisti esposti presso Lopo Gallery di San Francisco.

Tornando all’exhibition Quentin Vs Coen, la mostra è in questo momento itinerante per gli Stati Uniti, ma ancora non si hanno notizie per una tournèe nel vecchio continente. Se volete saperne di più su Spoke Art potete visitare il loro SITO UFFICIALE, oppure la loro PAGINA EVENTI su Facebook.

GUARDA LA GALLERY QUENTIN vs COEN

GUARDA LA GALLERY BAD DADS – A TRIBUTE TO WES ANDERSON

 

Giacomo Cannelli

 

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