Derisi dagli altri #1

Questa sera volevo inaugurare una piccola rubrica che, parodiando la ben più seria “Visti dagli altri” di Internazionale, vuole dare un’occhiata a quello che dicono di noi fuori dal nostro piccolo mondo italiano. Così tanto per evitare grane e sapere perchè una sera al Fringe Festival di Edimburgo, seduto a un tavolino, mi sono visto rivolgere la parola dallo stand up comedian in quel momento sul palco. “Hey What we got here…you…what’s your name” “My name is Giacomo” “Where are you from?” “Italy” “ITALY! I see…And What you do for living Giacomo…” “I work for a satellite TV” A quel punto il suo viso si è illumintato. “TV….ITALY! Tv its a shit in Italy isnt it?” (E’ abbastanza palese ma non si sa mai “LA tv è una merda in Italia non è vero?”). Seguono grasse risate del pubblico e una signora che mi ha guardato di traverso tutto il tempo fino a che non gli ho esclamato “Guardi che è il nostro premier ad andare a mignotte!”

Fine premessa.

Partiamo con il primo video, il casus belli di questa rubrica. Me l’ha comunicato un mio amico, ma non volevo crederci. Anche Adam Sandler, non proprio il primo della classe in USA per savoir fair, ha pensato bene di giubilarsi di noi italiani, in questo modo nel film “Grow Ups” (in Italia “Un Weekend da Bamboccioni”)


Ma passiamo a chi di comicità se ne intende e infatti la satira è più velata per quanto tagliente. Lo show è 30 Rock, Tina Fey discute con Alec Baldwing sulla possibilità di corrompere un inquilino che non vuole lasciare la casa dei suoi sogni. La risposta di Baldwing? “A Manhattan non esistono regole è come arrivare in un aeroporto Italiano!” Immediatamente dopo anche Jenna riprende la battuta precedente questa volta prendendoci alla sprovvista “…è come arrivare in Italia a un festino privato”.


Sempre in 30 Rock questa volta la battuta è visiva. “Vi piace il mio costume? Andiamo, sono un ministro italiano no?”


Ma passiamo all’Inghilterra. Lo sketch in questione è girato qualche tempo fa su FB è magari ne avete già preso visione. E’ uno sketch della coppia comica Harry Enfield and Paul Whitehouse. Dopo due stagioni su BBC1 è stato retrocesso quest’anno a BBC2. Il gioco è semplice. Paul interpreta il nostro primo ministro che parla una specie di grammelò, mentre Harry è il suo interprete che ci illumina sulle sue vere parole. Assolutamente esilarante, se non fosse tutto vero o quasi.


Chiudiamo con Conan Obrien che durante l’intro al suo show, decide di collegarsi in diretta con il portavoce (di finzione) del nostro primo ministro. Lo sketch è di semplice comprensione.


Una vera sequela di irriverenti rappresentazioni del nostro primo ministro. Ma nessuno è stato così irrispetoso, quanto lui: Il mago Silvan.


 

Giacomo Cannelli

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *