Rottamiamo gli umanisti

“Rottamiamo gli umanisti”. Ero in metropolitana. Seduto con le mie cuffiette che sparavano all’impazzata i Foals. Per un attimo il mio sguardo è finito su uno di quei video installati sul soffitto dei vagoni. Quando guardai per la prima volta Atto di forza, l’idea di un video installato dentro la metropolitana, mi sembrava molto affascinante. Oggi era solo l’ennesimo dispositivo presente nella nostra città. “Rottamiamo gli umanisti”. “Credo di averlo letto. Ne sono quasi sicuro”. La pubblicità però era finita in pochi secondi. Ora c’era un video di un gattino che si rotola nell’erba. Intrattenimento di alto livello non c’è che dire. Che lo prendi a fare un autore se hai un’idea così geniale. Tutti amano i gattini. Chi ti dice che non gli interessano sta fingendo. Sta solo reprimendo i suoi istinti. “Rottamiamo gli umanisti”. La frase rimbalzava nella mia testa di umanista. Ho sempre pensato che la mia laurea non fosse così importante. Non era ingegneria. No. Decisamente No. Ma di qui a rottamarmi. Così presto! Mi sono laureato da neanche 5 anni. Un auto ha un ciclo di vita più lungo. La mia laurea vale meno della mia maruti suzuki. E’ del ’97 e ancora cammina dignitosamente. Dannazione. Continuavo a guardare il monitor. Ancora gattini, qualche volta sostituiti da persone che inciampano malamente. Non mi hanno mai fatto ridere le persone che cadono. Quando da piccolo guardavo paperissima mi sentivo male all’idea che qualcuno potesse ridere davanti a una bambina che precipitava da un altalena. Cristo Santo. Nel vagone qualcuno sorride. Sadici. La mia fermata è la prossima. Rottamiamo gli umanisti. Cazzo devo scendere. Beh scenderò alla prossima. Eccola di nuovo. E’ una rivista universitaria. Di nuovo quel titolo. Rottamiamo gli umanisti. Ci sono anche un paio di immagini delle pagine interne. “Serve ancora studiare l’italiano?” Eh? Cosa? Ma che cazzo di articolo è? Certo che serve altrimenti il tuo cazzo di articolo come cazzo lo leggo? E’ come se la Q8 si chiedesse se servono ancora le auto! Certo che ti servono sennò che cazzo ci faccio con il tuo maledetto liquido appiccicoso. Mi ero innervosito. Ma non innervosito come quando ti si rompe la busta della mondezza, molto peggio. Come quando a Super Mario ti si stacca il joystick mentre stai giocando. Si mi sembrava un ottimo esempio. Per la rabbia stritolo una copia del quotidiano gratuito che tengo in mano. Serve ancora studiare? Serve ancora laurearsi? Cristo siamo nell’epoca in cui tutti hanno la possiblilità di conoscere di studiare di accrescere se stessi e questi stronzi scrivono un articolo in cui si chiedono se abbia senso studiare!





